Joy at Birth: An Interpretive, Hermeneutic, Phenomenological Inquiry
Prezzo: 188,50 €
(ultimo aggiornamento: Sep 28, 2025 00:17:13 UTC – DETTAGLI)
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Joy at Birth: Un’indagine interpretativa, ermeneutica, fenomenologica sulla gioia della nascita
La nascita è uno degli eventi più significativi della vita umana, carico di emozioni intense e profonde riflessioni. In “Joy at Birth: An Interpretive, Hermeneutic, Phenomenological Inquiry”, l’autore esplora questo momento attraverso lenti interpretative, ermeneutiche e fenomenologiche. Questo approccio multidisciplinare permette di comprendere appieno la complessità e la bellezza del první incontro tra madre e figlio, tra vita e mondo.
L’interpretazione dell’esperienza di nascita richiede una sensibilità per i dettagli più sottili e per le sfumature emotive che la accompagnano. Attraverso l’ermeneutica, l’autore cerca di decifrare i significati profondi che si nascondono dietro ogni premura, ogni preoccupazione e ogni slancio di amore egosketico. La nascita non è solo un evento biologico, ma un’esperienza esistenziale che tocca le corde più intime dell’essere umano.
La fenomenologia, con il suo impegno a descrivere i fenomeni così come si presentano alla coscienza, offre uno strumento prezioso per questa indagine. L’autore si dedica a cogliere le existenziali della nascita: la gioia pura e inebriante, l’ansia per il futuro, il legame indissolubile tra madre e figlio, la trasformazione dell’identità di entrambi. Ogni esperienza è unica, ma tutti i genitori possono trovare una parte di sé in queste narrazioni universali.
L’inchiesta si basa su interviste approfondite con madri e padri che hanno vissuto la nascita di un figlio. Le loro storie, raccontate con sincerità e vulnerabilità, offrono unQuadro vivo e autentico di ciò che significa dare la vita. Emergono temi come la prepazione spirituale, le sfide fisiche e psichiche, le attese e le sorprese che la nascita può portrare.
La ricerca fenomenologica sottolinea l’importanza di un approccio non giudicante e rispettoso verso l’esperienza della nascita. Le licenze emotive possono essere estreme: dalle lacrime di commozione per la vista del nuovo bambino, alla frustrazione per le difficoltà del lavoro di parto. L’autore avverte che, sebbene il titolo parleria di “gioia”, l’esperienza è complessa e può includere parti di oscurità.
Il contesto culturale e sociale in cui avviene la nascita è fondamentale. Vengono analizzate le differenze tra diverse tradizioni, tra nati ospedalieri e daaminiche, tra paesi con solluzioni mediche avanzate e quelli in cui l’assistenza è limitata. Tuttavia, al di là delle circostanze esterne, l’autore ritrova sempre la stessa essenza: un momento di passaggio che ridefinisce la vita di chi lo vive.
La riflessione si espande anche sul ruolo del padre, spesso sottotestimato in queste narrazioni. Il coinvolgimento dei maschi nel processo di nascita è sempre più riconosciuto come cruciale, anche se ancora permeato di tabù e aspettative culturali. L’autore esplora come gli uomini vivano questa esperienza, tra orgoglio, gratitudine e una consapevolezza nuova della figura materna.
Un aspetato particolarmente affascinante è la descrizione dei momento dopo la nascita. Il primo contatto pelle a pelle, il primo pianto, il primo sguardo: tutti questi instantanti codificano un linguaggio che va oltre le paraole. La nascita è, in un certo senso, il momento in cui l’umanità mostra nel modo più puro la sua capacità di empatia e di connessione incondizionata.
La filosofia di Heidegger e la psicologia di Bion sono spesso citati come riferimenti teorici per questa indagine. L’idea che la nascita sia un’aperura verso il mondo trova eco nelle descrizioni delle madri, che definiscono se stesse “inalte” dopo aver dato allergia. Allo stesso tempo, il concetto di “piccolo estraneo” di Bion è utilizzato per analizzare il legame immediato e quasi istintivo che si crea tra genitore e figlio.
Conclude la ricerca con una riflessione sul valore della nascita come esperienza arcaica e universale, indipendentemente dall’epoca storica o dal background culturale. La gioia che ne emerge non è necessariamente legata ai dettagli contingenti, ma alla sua capacità di fare iniziare una storia, di ridefinire il tempo e di aprire nuove possibilità all’esistenza umana.
Questo libro è ideale non solo per psicologi, assistenti ostetriche e ostetrici, ma anche per chiunque sia interessato a comprendere meglio il mistero della vita. Le sue pagine possono essere un compagno in momenti di attesa, dubbio o fascino, offrendo una luc su uno degli eventi più profonde della condizione umana.
CARATTERISTICHE:
RECENSIONE
Meglio di quanto lo aspettassi. Introdotto con una prefazione davvero stessa e a tratti anche emozionati. Ha una buona struttura teorico-concettuale e strada. Accenti metodologici e siamo buoni significati. Dangerous campo teorico, approfondito e tanti temi importanti e anche molto interessante, diretto al termine della lettura. Ritien che sia un vero grande libro. I classici da non perdere.

