Il primo libro di sociologia della salute

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Prezzo: 20,00 € - 19,00 €
(ultimo aggiornamento: Oct 22, 2024 08:09:56 UTC – DETTAGLI)

Il primo libro di sociologia della salute in Italia è stato pubblicato nel 1978 e si intitola “La salute come problema sociale” di Pierpaolo Donati. In questo testo, Donati si propone di esplorare la natura sociale della salute e dell’infermità, in particolare attraverso la lente della sociologia marxista.

Donati inizia il suo lavoro analizzando la storia della salute pubblica in Italia, mostrando come la preoccupazione per la salute sia stata sempre presente nella storia del paese ma che solo in tempi recenti è stata iniziata una vera e propria ricerca sulle cause sociali dell’infermità e della malattia. Egli afferma che la salute non può essere considerata solo come un problema medico o biologico, ma deve essere vista come un problema sociale, in quanto le condizioni di vita, il lavoro, la dieta, l’ambiente e le relazioni sociali sono tutti fattori che possono influire sulla salute dell’individuo.

Donati inoltre analizza la natura delle relazioni tra la salute e la società, mostrando come la salute sia strettamente legata alla distribuzione dei beni e delle opportunità nella società. Egli afferma che la maggior parte delle persone che soffrono di malattie e di infermità sono quelle che hanno meno accesso ai beni e alle opportunità, e che la disparità di salute tra le classi sociali è una conseguenza diretta della distribuzione dell’opportunità e della ricchezza nella società.

Inoltre, Donati analizza la natura del sistema sanitario italiano, mostrando come sia un sistema basato sui principi della medicina curativa e non preventiva, e come sia fortemente influenzato dalle esigenze dei professionisti sanitari piuttosto che delle esigenze dei pazienti. Egli afferma che il sistema sanitario italiano è inadatto a rispondere alle necessità di salute della popolazione, in quanto non è in grado di prevenire le malattie e di promuovere la salute attraverso l’educazione e la promozione di buone abitudini di vita.

Infine, Donati propone delle soluzioni per migliorare la salute pubblica in Italia, tra cui la promozione di un sistema sanitario basato sui principi della medicina preventiva e di promozione della salute, la riduzione della disparità di salute tra le classi sociali attraverso la riduzione della povertà e dell’ineguaglianza, e la creazione di un sistema di sorveglianza e prevenzione delle malattie.

In conclusione, “La salute come problema sociale” è un importante contributo alla sociologia della salute in Italia, in quanto fornisce una visione critica e marxista della natura sociale della salute e dell’infermità, e propone soluzioni per migliorare la salute pubblica attraverso la promozione di un sistema sanitario preventivo e di riduzione della disparità di salute tra le classi sociali.

CARATTERISTICHE:

RECENSIONE

L’opera “Il primo libro di sociologia della salute” offre un approccio comprensibile ed illuminante alla relazione tra salute e sociologia. Il testo sceglie di partire da una prospettiva interdisciplinare e multidimensionale, esplorando varie tematiche correlate alla salute da una prospettiva sociale. Il libro, curato da autori validi e conosciuti nel campo, offre al lettore una base solida per comprenderne l’importanza e per apprendere a valutarla in un contesto sociale. Grazie ai suoi concetti chiari e alla sua struttura semplice, il testo può essere utilizzato anche dai lettori meno familiari con le scienze sociali, anche se la sua arguzia e la sua maturità intellettuale lo reccomandano agli studiosi esperimentati. In conclusione, se si cerca un’introduzione alla sociologia della salute, questo libro non può essere superato e rappresenta una grande aggiunta alla letteratura accademica su questa importante materia.

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