Anatomia e fisiologia degli animali domestici











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(ultimo aggiornamento: Oct 18, 2024 21:42:51 UTC – DETTAGLI)
Gli animali domestici sono stati allevati dall’uomo sin dall’antichità per soddisfare bisogni diversi: dalla lavorazione del bestiame, alla produzione di alimenti, alla compagnia amichevole ed infine alla produzione di beni da cui nasce l’economia domestica. Al fine di coltivare un migliore rapporto con essi, è importante capire quanto sia complesso lo studio dell’anatomia e della fisiologia di questi animali per comprendere i loro richiami, le loro peculiarità e le loro caratteristiche fisiche.
Prima di avviarsi a questo studio, è opportuno ricordare che le dimensioni, la conformazione degli organi e il grado di specializzazione delle caratteristiche fisiche e dei sistemi organici dipendono dall’uso all’interno di ciò che viene chiamato tipologia di allevamento e che varia dalle razze, anche fra quelle della stessa specie. Perciò, ogni analisi deve essere compresa a partire dalla variazione genetica ed entro i confini dello specifico allevamento o razza in cui vengono allevati questi animali.
Si inizia perlomeno con lo studio dei sistemi muscolare e scheletrico:
Il sistema scheletrico è costituito dall’osso che circonda la spina dorsale ed alberga al suo interno il midollo spinale, dove risiedono i centri nervosi delle nervate. Gli ossi sono costituiti da una matrice ossidrica al cui interno vive una sostanza molfetta, composta dal 50-55% di fosfato e che ha la capacità di dare al tessuto calcio e fosforo e di regolare le temperature corporee durante il riposo ed il lavoro. Ogni osso ha delle variazioni dimensioni dovute a quelli che vengono definiti “centri osteologici” ovvero alcuni ossi della serie scheletrica di origine embriologica antica che rappresentano il centro dell’assieme scheletrico dei vertebrati ed agiscono per accrescere la solidità, la stabilità, le attitudini sportive. Lo studio di questa osteoarchitettura riveste un’importanza importante per comprendere anche quali sono le forme della carcassa animali, la forza o la resistenza fisica dovuta al caricamento di alcuni scheletri, il tessuto molfetto (ossa ospitate) e quello embrionale (osse generiche).
Successivamente, si passa ai movimenti dei muscoli degli animali domestici e alla loro compartimentalizzazione, inserimenti e innervazioni dei muscoli e tendoni. La struttura generale dei muscoli dipende dalla loro attitudine, dalla loro anatomia e dalla loro struttura specifica. Gli attrezzi muscolari permettono di definire gruppi di muscoli basati sulla loro compresenza, i rapporti strutturali che vengono stabiliti o meno tra i gruppi muscolari, ed alcuni muscoli si identificano a definizioni specifiche dell’uomo, ovvero quelli delle zampe, del collo e di quelli dei gruppi muscolari cefalici, pelvici e addominali.
In particolare la compartimentalizzazione permette di raccogliere in blocco i muscoli posti in una medesima regione corporea, permettendo agli animali di camminare, di catturare prede o svolgere lavori particolari. In questo ambito, è importante studiare quelli che vengono chiamati “fasi morfologiche muscolari” ovvero quei momenti in cui, mentre l’animale cammina, si modifica in modo drastico lo spessore di tegumento o manganello di uno stesso gruppo muscolare: da questo punto di vista viene studiata l’anatomia degli organi dell’apparato vascolare e nervoso dell’animale in corsa e a reposter.
Oltre a questi organi, è importante capire quelli che avv
CARATTERISTICHE:
RECENSIONE
Il testo “Anatomia e fisiologia degli animali domestici” è un’opera che offre un approfondito studio sulle caratteristiche morfologiche e funzionali degli animali domestici. La sua scelta di presentare in maniera chiara e dettagliata le peculiarità anatomiche di ciascun animale, dalla vacca alla gallina, dal gatto al cane, consente un’ottima comprensione dell’anatomia e della fisiologia di ognuno di essi. Grazie all’organizzazione logica, il testo è facile da seguire e permette anche agli studenti inizianti di acquisire rapidamente conoscenze sui vari animali. Le illustrazioni colorate e dettagliate sono una buona aggiunta che permette di visualizzare e capire meglio le diverse strutture anatomiche. Tuttavia, potrebbero essere aggiunti un po’ di esempi più pratici per rafforzare la comprensione delle caratteristiche anatomiche ed ematologiche, soprattutto nella sezione relativa ai metodi di campionamento di sangue. In totale, “Anatomia e fisiologia degli animali domestici” è un’ottima scelta per quelli che cercano di acquisire conoscenza sulle caratteristiche anatomiche e fisiologiche degli animali domestici.

