Repertorio della pittura romana della fine del ‘600 e del ‘700. Ediz. illustrata
Prezzo: 3.000,00 €
(ultimo aggiornamento: Jan 11, 2025 04:03:26 UTC – DETTAGLI)
Nella seconda metà del Seicento e nel Settecento, la pittura romana si distingue per la sua grande vitalità e diversità, riflettendo le varie influenze artistiche che attraversano la città. Questo periodo vede l’affermazione di artisti di talento come Carlo Maratta, Pietro da Cortona, e Bernini, che contribuiscono a sviluppare lo stile barocco in Roma.
Carlo Maratta, noto per la sua grande abilità nel dipingere figure e scene religiose, ha lasciato un’ampia produzione di opere che si possono ammirare nelle chiese di Roma. La sua opera più famosa è probabilmente la “Madonna della Mercede” nella Chiesa di San Francesco a Ripa, che è un esempio del suo stile raffinato e sentimentalmente carico.
Pietro da Cortona è uno dei più importanti artisti del Seicento romano. La sua opera più famosa è la volta della Chiesa di San Luca, dove ha eseguito una serie di scene bibliche che riflettono la sua abilità nel creare scenografie spettacolari e dinamiche.
Bernini è noto per le sue sculture, ma ha anche lasciato una serie di opere pittoriche, tra cui la sua “Madonna con Bambino” nella Chiesa di Sant’Andrea al Quirinale. Questa opera è un esempio della sua abilità nel creare figure caratterizzate da una grande dolcezza e grazia.
Nel Settecento, la pittura romana si caratterizza per la sua tendenza verso il classicismo e la pittura accademica. Tra gli artisti di questa epoca, si possono citare Giovanni Battista Tiepolo, che ha lasciato una serie di opere nella Basilica di Sant’Ignazio di Loyola, e Angelica Kauffman, la prima donna ad essere ammessa all’Accademia di San Luca.
Le opere di Tiepolo sono caratterizzate da una grande abilità nel creare scenografie elaborate e dinamiche, mentre le opere di Kauffman riflettono la sua abilità nel dipingere figure caratterizzate da una grande bellezza e delicatezza.
In conclusion, la pittura romana del Seicento e del Settecento è caratterizzata da una grande varietà di stili e temi, riflettendo le varie influenze artistiche che attraversano la città. Gli artisti di questo periodo lasciano una serie di opere che continuano ad essere ammirate e studiate oggi, e che costituiscono un importante contributo alla storia dell’arte italiana.
CARATTERISTICHE:
RECENSIONE
Questa edizione illustra in modo completo la pittura romana della fine del ‘600 e del ‘700, offrendo una visione completa di questo periodo significativo dell’arte romana. Grazie alla collaborazione di svariati esperto del settore, questo volume presenta una raccolta eccezionale di immagini, biografie, e informazioni dettagliate sulle opere, gli artisti e i contesto storico-culturale in cui queste si svilupparono. Inoltre, l’utilizzo di colori a quadri sono molto efficaci nella riproduzione di opere famose e meno conosciute. In totale, è una recensione indispensabile per tutti coloro che amano la storia dell’arte, la pittura romana e l’arte in generale.
Così, è un libro meritevole di una posizione di riferimento sulla pittura romana della fine del ‘600 e del ‘700. L’edizione illustrata e i suoi contributi significativi fanno sì che questa opera sia essenziale per chiunque interessato all’arte italiana. Grazie alle sue illuminanti analisi e al suo approccio accessibile, questo libro rappresenta una valida fonte di riferimento per studenti e appassionati al livello professionale. In totale, un libro degno di apprezzamento.

